Ci sono voci, come quella del Professor Salvio Vicari, che aiutano a leggere il cambiamento perché lo osservano da decenni, senza inseguire le mode.
Professore emerito di Economia e Gestione delle Imprese dell’Università Bocconi, ha contribuito a formare generazioni di manager e studiosi, affiancando alla ricerca accademica una lunga esperienza nella consulenza e nel governo delle organizzazioni. È stato Prorettore per i rapporti con l’ambiente economico e Direttore del Dipartimento di Management e Tecnologia. Studioso di teoria dell’impresa, innovazione, sistemi cognitivi e applicazioni dell’Intelligenza Artificiale al business (il suo primo intervento sul tema AI è del 1990), è autore di numerosi libri e articoli pubblicati in Italia e all’estero.
Alla carriera accademica ha sempre affiancato un’intensa attività professionale e consulenziale, lavorando con imprese italiane e internazionali e maturando una lunga esperienza anche nei consigli di amministrazione.
Nel 1992 ha fondato, insieme al Prof. Enrico Valdani, Valdani Vicari & Associati – di cui VVA Market Research fa parte – dando vita a un progetto che ha saputo integrare rigore accademico, cultura manageriale, esperienza sul campo e capacità di interpretare i mercati.
In questa intervista affronta alcuni dei temi più rilevanti per chi oggi guida un’impresa, lavora nella ricerca o si occupa di innovazione: il ruolo della conoscenza e della fiducia come risorse fondamentali delle organizzazioni; il valore degli intangibili; la necessità di interpretare i dati, anziché limitarsi ad accumularli; il rapporto tra tecnologia, mercato e bisogni reali delle persone.
E poi l’Intelligenza Artificiale, non solo come strumento da utilizzare, ma come sistema da governare attraverso formazione, responsabilità ed etica; l’internazionalizzazione, la capacità di leggere i contesti complessi e il contributo dei giovani, che secondo Vicari non sono migliori o peggiori delle generazioni precedenti, ma portatori di nuovi modi di vedere e di una capacità di apprendimento decisiva in un mondo che cambia.

